L’ensemble

Il Fiarì Ensemble si è costituito a Torino nel 1998 per iniziativa di alcuni giovani musicisti allo scopo di promuovere la conoscenza e la diffusione della musica, con particolare riguardo alla musica contemporanea, incentivandone l’interazione con le altre discipline artistiche.
Di organico variabile, è formato da solisti segnalatisi in concorsi nazionali ed internazionali, vincitori di prestigiose borse di studio (fra cui quelle pluriennali della De Sono Associazione per la Musica), con una consolidata esperienza di reciproca collaborazione in importanti manifestazioni, quali il I ed il II Salone della Musica, la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Big Torino 2000, Piemonte in Musica.

Il Fiarì Ensemble ha preso parte alla stagione 1999-2000 del Piccolo Regio Laboratorio, organizzata dal Teatro Regio di Torino, con uno spettacolo dedicato al teatro musicale da camera di Peter Maxwell Davies (spettacolo riproposto, con grande successo di critica e di pubblico, al Teatro de la Maestranza di Siviglia nel febbraio 2002); dallo stesso ente è stato nuovamente invitato ad eseguire il 30 marzo 2001 in prima esecuzione italiana l’opera di Michael Nyman dal titolo L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, su testo di Oliver Sacks.

Per il Piccolo Regio Laboratorio ha realizzato, nel febbraio 2003, la nuova opera da camera di Gilberto Bosco Il gioco delle sorti, raccogliendo lusinghieri consensi da parte della critica specializzata. Lo scorso settembre ha partecipato alla 44° edizione del Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore esibendosi presso la Villa Ponti di Arona.

Dalla stagione 2000, il Fiarì Ensemble è protagonista della rassegna concertistica Novecento: sentieri ritrovati e nuovi percorsi, dedicata alla musica del Novecento e contemporanea. Una delle linee guida che sempre accompagna le scelte artistiche del Fiarì Ensemble è quella di favorire e incentivare la creatività di giovani e brillanti compositori attraverso specifiche commissioni.

Nel corso della rassegna il Fiarì Ensemble ha così presentato in prima esecuzione assoluta nuove partiture commissionate dall’Ensemble stesso ad autori di diversa cifra stilistica e nazionalità, entrate a far parte del proprio repertorio: per l’edizione 2005 Voci Marc Mellits (Stati Uniti), Carla Magnan e Vito Palumbo (Italia) sono stati incaricati di realizzare, ciascuno nella propria lingua, un nuovo brano per baritono e sestetto strumentale basato su uno stesso testo poetico tratto da La tempesta di W. Shakespeare. Per la precedente edizione Cartacanta sono stati commissionati brani a Carla Rebora (Candele di follia), Graham Fitkin (Totti) e Yoichi Sugiyama (Cloud dawning).

L’intento prioritario del Fiarì Ensemble è di rappresentare un vivo e stimolante punto di riferimento per i creatori di musica e per i promotori di iniziative culturali, attraverso un costante lavoro d’équipe con il proprio direttore stabile, Marilena Solavagione.