Biografie

Marilena Solavagione è direttore stabile e co-direttore artistico del Fiarì Ensemble, che ha fondato a Torino nel 1998 insieme a giovani solisti.
In tale veste è apparsa con grande successo di critica e di pubblico al Teatro Regio di Torino, al Teatro de la Maestranza di Siviglia (Spagna) e alla 44° edizione del Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore.
Sin dalla stagione 2000, è impegnata con il Fiarì Ensemble nell’ideazione e realizzazione della rassegna concertistica Novecento: sentieri ritrovati e nuovi percorsi, giunta alla sua sesta edizione. Con il Fiarì Ensemble ha così affrontato un vasto repertorio di composizioni del Novecento storico e di partiture contemporanee, realizzando molte prime esecuzioni di brani commissionati appositamente per l’ensemble.
Ha diretto la Szeged Symphony Orchestra (Ungheria), l’UMZE Ensemble di Budapest, l’Orchestra Giovanile del Piemonte, l’Orchestra Sinfonica di Lecco, l’Orchestra Camerata Ducale, l’Orchestra Sinfonica e l’Insieme Contemporaneo del Conservatorio di Torino.
Si è diplomata brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio di Genova, sotto la guida della pianista Vera Drenkova, in composizione con Gilberto Bosco, vincendo il Premio di Composizione Franco Alfano, e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Torino. Ha conseguito inoltre il Diploma di Master in Management dello Spettacolo, organizzato dalla SDA Bocconi di Milano in collaborazione con l’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala, grazie ad una borsa di studio della De Sono Associazione per la Musica.
Ha frequentato corsi di direzione d’orchestra tenuti da Karl Österreicher, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Peter Eötvös, Julius Kalmar, Gianluigi Gelmetti, Acél Ervin.
In qualità di borsista della De Sono, ha potuto seguire, nel novembre 1999, l’allestimento del Don Giovanni di Mozart presso il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo su personale invito di Valery Gergiev.
Accanto all’attività di direttore svolge quella di pianista e di didatta.

Riccardo Balbinutti, diplomatosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Franco Campioni, ha debuttato come solista con l’Orchestra RAI di Milano e con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali.
Dopo aver collaborato con le maggiori orchestre italiane (Teatro alla Scala, OSN RAI, Regionale Toscana, Teatro Comunale di Bologna, Opera di Genova…) si è dedicato alla musica contemporanea e al repertorio per percussione sola, diventando percussionista del Divertimento Ensemble, del Fiarì Ensemble, di cui è co-direttore artistico, e dell’Ensemble Europeo Antidogma Musica, partecipando a prime esecuzioni assolute o italiane di importanti compositori come Bosco, Castagnoli, Daugherty, Fitkin, Gorli, Kagel, Lachenmann, Ligeti, McMillian, Reich, Schnittke, Solbiati.
Si è esibito presso le maggiori istituzioni concertistiche italiane (Unione Musicale, Biennale di Venezia, Accademia di Santa Cecilia, Settembre Musica, Amici della Musica di Firenze, IUC, GOG, MilanoMusica) e ha tenuto concerti in Germania, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Turchia, Austria, Argentina e Messico, collaborando con musicisti quali Giuseppe Sinopoli, Luciano Berio, Bruno Canino, Mario Brunello, Ennio Morricone.
Hanno scritto per lui Davide Anzaghi, Carlo Boccadoro, Mario Bortolotti, Nicola Campogrande, Gianvincenzo Cresta, Fulvio Delli Pizzi, Ludovico Einaudi, Liza Lim, Rossano Pinelli, Massimo Priori, Yoichi Sugiyama, Yavier Torres, Bruno Zanolini.
La sua frequentazione del moderno teatro musicale da camera lo ha portato a collaborare con Bustric, Carlo Cecchi, Lucilla Giagnoni, Valeriano Gialli e Alessandro Haber.
Interessato anche alla musica antica, è timpanista e percussionista di Concerto Italiano (R. Alessandrini), dell’Accademia Montis Regalis, dell’Ensemble Pian & Forte (G. Cassone) e collabora con Europa Galante (F. Biondi) e Zefiro (A. Bernardini).
Ha inciso per Polygram, Stradivarius, Opus 111-Näive, Fonit Cetra, Agorà e in video per TDK e Raitrade.
È fondatore del Quintetto di Percussioni dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e collabora attivamente con l’ensemble di percussioni Naqqâra. Insegna strumenti a percussione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Ha studiato composizione con Marco Tutino.

Paolo Volta ha al suo attivo una ventennale attività concertistica in Italia e all’estero come violinista e direttore d’orchestra. In quest’ultima veste ha collaborato e collabora con l’Orchestra Sinfonica dell’Assunta in Vigentino di Milano (come direttore stabile), l’Orchestra Sinfonica di Lecco, I Solisti Aquilani, UECO (United Europe Chamber Orchestra), UMZE Ensemble di Budapest, “Milano Classica”, Orchestra “I Pomeriggi Musicali”, il Divertimento Ensemble, Orchestra ”Guido Cantelli”. Appassionato ricercatore e sperimentatore in campo didattico, è attualmente docente di violino presso la Scuola Secondaria di I Grado “N. Bobbio” di Torino. Come animatore di orchestre giovanili, è stato premiato in concorsi nazionali e internazionali. E’ autore di numerose composizioni didattiche e arrangiamenti.
Ha compiuto gli studi musicali (violino, composizione, direzione d’orchestra e musica elettronica) presso i Conservatori di Milano e Como. Tra i suoi insegnanti: Ivan Krivenski, Pippo Molino, Alessandro Solbiati, Sandro Gorli, Vittorio Parisi, Giovanni Cospito. Si è perfezionato in direzione d’orchestra con Peter Eötvös e Gustav Kuhn ricevendo borse di studio dal Conservatorio di Milano e dal Centre Acanthes di Parigi.